Le procedure di sovraindebitamento – oggi disciplinate dal Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza (CCII) – stanno conoscendo negli ultimi anni un’evoluzione significativa, grazie a interventi normativi correttivi e a un costante aggiornamento della giurisprudenza di merito e di legittimità. Il biennio 2024-2025 si caratterizza infatti per una crescente attenzione delle Corti ai temi della buona fede del debitore, dell’accesso alle procedure per consumatori e garanti, della disciplina della liquidazione controllata e degli effetti dell’esdebitazione.
1. La qualifica di “consumatore” del socio-fideiussore – Cassazione, 11 novembre 2025, n. 29746
La Suprema Corte ha ribadito che il socio che presta fideiussione a favore della propria società può essere considerato consumatore, purché la garanzia sia stata prestata per scopi estranei alla sua attività professionale o imprenditoriale.
2. Modifiche introdotte dal D.Lgs. 136/2024 e loro recezione giurisprudenziale
Il correttivo al CCII ha modificato in modo significativo la disciplina della liquidazione controllata, ora più vicina – anche sul piano strutturale – alla liquidazione giudiziale.
3. Giurisprudenza di merito: nuove aperture di liquidazioni controllate (2025)
Nel 2025 diversi tribunali – tra cui Termini Imerese, Bari, Modena e Padova – hanno emesso numerosi provvedimenti applicando le nuove disposizioni del CCII.
4. Effetti e limiti dell’esdebitazione: indicazioni della CGUE (sent. C-20/23, maggio 2024)
Una sentenza della Corte di Giustizia ha affrontato il tema delle esclusioni automatiche di alcuni debiti dall’esdebitazione, con impatto anche sul sovraindebitamento.
5. Inadempimento del piano e impossibilità di modificare la proposta – Cassazione, 29 giugno 2025, n. 17501
La Corte ha chiarito che, in caso di inadempimento del piano, gli effetti cessano di diritto senza possibilità di modifica della proposta già omologata.
Conclusioni
La giurisprudenza recente conferma la crescente attenzione delle Corti alla funzione sociale delle procedure di sovraindebitamento e alla tutela del debitore meritevole.
